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L'arciprete del Duomo: "Troppi eventi in piazza". L'assessore: "Ok, ma politica e rock devono restare"

Botta e risposta tra Borgonovo (arciprete del Duomo) e Del Corno (assessore alla cultura) sull'uso "intensivo" della piazza principale di Milano

Instagram/Oriana75

Fa discutere la presa di posizione dell'arciprete del Duomo, Gianantonio Borgonovo, circa il numero di eventi ospitati in piazza del Duomo. Una trentina all'anno, per la cronaca. Occasioni istituzionali ma anche concerti e comizi politici. Per il monsignore sono diventati troppi. Si concentrano, spesso, d'estate. Il prossimo - domenica 9 giugno - sarà il concerto gratuito della Filarmonica della Scala, diventato ormai una tradizione.

Recentemente si è tenuto il concerto di Radio Italia Live. E, nel 2019, l'adunata nazionale degli Alpini e il comizio di Matteo Salvini prima delle elezioni europee del 26 maggio. Ancora, il balletto con Roberto Bolle e la tradizionale partenza della Stramilano (e di altre corse). L'arciprete della cattedrale, che sottolinea che in occasione dei concerti rock le vetrate "tintinnano", chiede un comitato, una commissione, per "governare la piazza".

Per Borgonovo, piazza del Duomo dovrebbe diventare "una vera agorà, un luogo di incontro" e il primo obiettivo dovrebbe essere quello di tutelare la cattedrale, il monumento più importante. Ma il comitato proposto dall'arciprete potrebbe includere anche rappresentanti dei grandi negozi. Insomma, non si tratterebbe di una "totale chiusura" sugli eventi, ma di un contenimento. 

Del Corno: "Facciamone solo dieci ma la politica e il rock restino"

Alle richieste del monsignore è seguita una "apertura", però cauta, da parte dell'assessore alla cultura Filippo Del Corno, che però specifica che un comitato esiste già, ed è composto da lui, dall'assessore Roberta Guaineri (sport) e dall'assessore Cristina Tajani (moda), oltre a rappresentanti della Sovrintendenza e della polizia locale. Ma Del Corno si dichiara disponibile ad allargare questo comitato anche a un rappresentante della Curia. Il comitato si occupa in realtà non solo di piazza del Duomo, ma delle occupazioni di suolo pubblico in tutti i luoghi più di pregio di Milano.

Per Del Corno potrebbe essere giusto limitare il numero degli eventi. In una intervista al Corriere, l'assessore musicista suggerisce di farne dieci all'anno, non di più. Che però sia mantenuto un mix tra sport, musica e iniziative sociali. E non escludendo la musica pop e rock. Infine cita la politica, a partire dal comizio di Salvini: "Deve rimanere in piazza Duomo, come succedeva tanti anni fa". Ricordando l'era dei grandi comizi che attiravano anche 50 mila persone, quando la politica non era ancora completamente "trasferita" in tv e (ora) sui social network.

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