Milano CentroToday

Statue del Duomo portate a terra: sono troppo danneggiate per ripararle "in alto"

L'operazione tra la curiosità dei passanti

Foto Mianews

Tre statue del Duomo, troppo danneggiate per essere restaurate in alto, sono state portate a terra dalle maestranze della Veneranda Fabbrica, che sta restaurando il Capocroce nord. La cosa ha ovviamente destato la curiosità dei passanti che si sono trovati "a tu per tu" con le statue a distanza ravvicinata.

"Solo l’occhio esperto dei marmisti del Duomo - sottolinea, interpellato da Mianews, l’ingegner Francesco Canali, direttore dei Cantieri della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano - così abituato ad indagare le bizzarrie del comportamento del marmo di Candoglia e della sua imprevedibile vena, sa riconoscere i difetti ai quali prestare attenzione. Figure apparentemente intatte possono infatti essere completamente 'cotte'; o presentare fessurazioni nette, ma tali da assecondare la giacitura stratigrafica, e risultar quindi quasi invisibili".

Il cantiere si concluderà nel 2021. Le tre statue portate a terra saranno trasportate al cantiere dei marmisti che le ripareranno per poi restituirle alla Veneranda Fabbrica in modo che vengano ricollocate "in altura".

Potrebbe interessarti

  • A Milano gli rubano la bici con cui sta viaggiando per il mondo, l'appello: "Aiutatemi"

  • Intolleranza al lattosio: come riconoscerla

  • Come avere i finanziamenti per riqualificare energeticamente la casa a Milano

I più letti della settimana

  • Appena arrivato a Malpensa inizia a tremare: muore 28enne 'mulo' del narcotraffico

  • È morta Nadia Toffa, addio alla conduttrice de "Le Iene" che lottava contro il cancro

  • Morto il fumettista milanese AkaB, Gabriele Di Benedetto: aveva solo 43 anni

  • Milano, due fratelli morti in una casa a Baggio: uno ucciso a coltellate, un altro impiccato

  • Milano, dramma davanti al Tribunale: donna precipita e muore mentre pulisce i vetri. Foto

  • Milano, dramma a Rogoredo: ragazza di 28 anni muore travolta da un treno in stazione

Torna su
MilanoToday è in caricamento