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Mercatini, l'assessore fa arrabbiare la sua maggioranza

D'Alfonso tira dritto su piazza Beccaria nonostante l'unanime voto in consiglio. Ghezzi (Pd) e Grassi (Idv) lo attaccano. Depositato ricorso al Tar dai commercianti

Franco D'Alfonso

Commercianti e comune continuano a viaggiare su binari paralleli per i mercatini di Natale. I primi hanno depositato lunedì un ricorso al Tar, mentre il comune ha pubblicato ieri il bando per il mercatino in piazza Beccaria e piazza Santo Stefano, ignorando così di fatto l'invito (unanime) del consiglio comunale a ripensare la collocazione.

Si conferma anche la decisione di affidare ai consigli di zona l'organizzazione di otto mercatini non centrali. E la maggioranza di centro-sinistra si è seccata del comportamento dell'assessore Franco D'Alfonso, che ha partecipato alla commissione attività produttive andandosene però prima che parlassero commercianti e consiglieri.

Ma il centro-sinistra è preoccupato anche per il ricorso al Tar. "Se ci sarà la sospensiva e non avremo mercatini - ha tuonato Ghezzi del Pd - ne risponderà qualcuno". E Raffaele Grassi, dell'Idv, ha sottolineato che è "inaccettabile" che l'assessore "rifiuti il confronto".

Sullo sfondo la questione dell'uso della Loggia dei Mercanti, antico centro della città ma anche luogo di ricordo delle vittime partigiane durante la seconda guerra mondiale.

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